Il rilancio di Fieravicola 2021 in presenza a Rimini per un’edizione covid free

Focus su innovazione, sostenibilità della filiera e strategie retail di fronte al comportamento del consumatore. Saranno in fiera numerosi top buyer dai paesi del nord Africa e di Russia e paesi eurasiatici

 
Roma (22 giugno 2021) - Le eccellenze della filiera avicola saranno al centro dell’edizione 2021 di Fieravicola, che si terrà alla Fiera di Rimini dal 7 al 9 settembre. All’edizione 2021 non mancheranno le novità, ad iniziare dalla location. Per la prima volta Fieravicola si terrà infatti a Rimini e sarà in contemporanea con Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta. Un incontro che ha un chiaro obiettivo: dare vita a un grande polo dell’agribusiness capace di attrarre espositori e visitatori da tutto il mondo grazie alla messa in rete delle due fiere.
Ma sicuramente il valore aggiunto più significativo per la manifestazione dedicata all’avicoltura è la possibilità di tornare in presenza, di ritrovare nei padiglioni l’occasione dell’incontro e del business dopo due anni di relazioni da remoto per tutto il settore fieristico.
Siamo ottimisti e fiduciosi che si possa organizzare a Rimini un vero rilancio di questa storica manifestazione – dichiara il presidente di Fieravicola Renzo Piraccini - con la possibilità di creare relazioni più distese e riprendere contatti business reali in una situazione covid free”.
Innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione sono i driver su cui viene impostata questa edizione per testimoniare lo sviluppo di questa filiera che si è già mossa in un’ottica di modernizzazione.
 
“L’avicoltura italiana è una filiera che ha lavorato moltissimo negli ultimi anni, in accordo con la comunità scientifica nazionale ed internazionale, per affrontare le sfide della sostenibilità e del benessere animale, e oggi è in grado di offrire al consumatore prodotti diversi sulla base di differenziazione dei sistemi e delle linee di allevamento – dichiara il coordinatore del Comitato Tecnico scientifico di Fieravicola Stefano Gagliardi – C’è grande voglia di ritrovarsi con un’edizione in presenza dove approfondire queste tematiche che interrogano l’intera filiera”.
 
Sul fronte dell’internazionalizzazione sono stati confermati 20 top buyer dall’Egitto e gli altri paesi del Nord Africa grazie alla preziosa collaborazione con Ice-Agenzia e diversi buyer dalla Russia e dai paesi eurasiatici. Grazie all’accordo con l’Associazione avicola eurasiatica al Rimini Expo Center si terrà l’International Poultry Forum (9 settembre) un appuntamento di riferimento per il mondo avicolo dei paesi euroasiatici che viene organizzato con successo da 27 anni.
 
Nella ricca agenda convegnistica figurano convegni tecnico-scientifici – convegno SIPA, assemblea WPSA, convegno Asic - e focus su temi chiave come benessere animale, sostenibilità e biosicurezza. Un appuntamento con buyer e retailer sulla base di dati, Ismea cercherà di “indagare” i comportamenti del consumatore e le strategie dei retailer per rispondere al sentiment di chi fa acquisti (8 settembre); sull’avicoltura del futuro tra sostenibilità e benessere animale, con attenzione gli orientamenti normativi della nuova Pac e del Ministero dell’agricoltura farà il punto il convegno organizzato da Assoavi e UnaItalia con la presenza di rappresentanti del Mipaaf e dell’assessorato all’Agricoltura dell’Emilia Romagna in agenda martedì 7 settembre.
 
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Ufficio Stampa Fieravicola
PrimaPagina Cesena
(Giulia Fellini)
Tel. 335.7362859

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