Fieravicola, buona la seconda giornata

Le prospettive del comparto uova indagate nel convegno di Assoavi con il sottosegretario alle Politiche agricole Francesco Battistoni. Renzo Piraccini lancia l’appuntamento dell’International Poultry Forum per il 2022. Firmato il protocollo di collaborazione tra Unaitalia, Assoavi e l’Associazione avicola euroasiatica che comprende 27 paesi.

 
Le prospettive del comparto uova tra benessere, sostenibilità e esigenze dei produttori. 
In pieno svolgimento Fieravicola al Rimini expo center, padiglioni affollati e convegni molto partecipati. Si parte con il focus sul comparto uova e rapporti tra mercato  e produttori. Gianluca Bagnara, presidente di Assoavi, intervenendo durante Fieravicola per parlare di valorizzazione delle uova ha  ricordato le sfide dei produttori, schiacciati fra un aumento del costo delle materie prime e la scarsa disponibilità dei buyer a riconoscere queste dinamiche. La soluzione? Un parziale aiuto potrebbe venire dalla prossima Politica agricola comunitaria, se, concretamente, partissero delle misure a sostegno della produzione di proteina vegetale nel Vecchio Continente, visto che quasi il 90% di quella che serve viene importata. Gli ha fatto eco il direttore dell’Associazione Stefano Gagliardi che ha ricordato alla platea l’impegno dei suoi associati nell’avere sempre più uova prodotte da galline allevate a terra, all’insegna di una concreta attenzione per il benessere animale, aspetto che il consumatore sembra apprezzare sempre più.

Unaitalia Assoavi e Associazione avicola eurasiatica firmano un protocollo internazionale di collaborazione
Un importante accordo internazionale riguardante la produzione di carne e uova di pollame da esportazione, che guarda alla geografia Euro-asiatica, è stato firmato all’interno della FierAvicola. Protagonisti di questo storico momento di condivisione strategica e operativa sono stati il presidente dell’associazione Euroasiatica di allevatori di pollame Sergey Shabaev, il presidente di UnaItalia Antonio Forlini e il presidente Assoavi Gianluca Bagnara. Il tutto salutato dal presidente di FierAvicola Renzo Piraccini, che non ha mancato di evidenziare come «questo appuntamento rappresenta un punto di partenza importante, che guarda al futuro e al potenziamento delle relazioni internazionali del settore e dei rapporti commerciali esteri in tema avicolo, e soprattutto – ha aggiunto – dal 2022, a maggio, si concretizzerà in un forum internazionale sull’avicoltura». L’associazione Euroasiatica di allevatori di pollame riunisce allevatori, sindacati e associazioni di Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Cina, Georgia, Ungheria, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Mongolia, Russia, Tagikistan , Ucraina, Uzbekistan. A questi si aggiungono l’organizzazione Interprofessionale Allevatori e Produttori Avicoli e Unione Nazionale Filiere Agroalimentari e Uova. Una condivisione ritenuta "strategica e importante ai fini della cooperazione internazionale e dello scambio di esperienze nel settore del pollame, per rafforzare ulteriormente la collaborazione e la cooperazione tra produttori di pollame e di uova». L’accordo prevede alcune linee strategiche che riguardano un rapporto stretto e coordinato nel campo dell'allevamento di pollame sotto forma di scambio di esperienze, dati statistici e analitici nel settore del pollame, tecnologie avanzate nel campo della genetica, alimentazione, produzione, lavorazione, commercializzazione ed esportazione di carne e uova. Inoltre saranno organizzati forum internazionali, conferenze, manifestazioni fieristiche, seminari e altri eventi in forma congiunta. Infine il documento sottolinea la partnership collaborativa su esperienze nel campo della produzione di pollame e uova tra i capi e gli specialisti degli allevamenti avicoli.
 
Secondo appuntamento con gli show cooking di Fieravicola a Tavola con i protagonisti
?I sapori della memoria della cucina più genuina e autentica della storia culinaria territoriale, serviti  e in tavola. Su queste basi si è costruito il tessuto narrativo dello show cooking organizzato all’interno  della FieraAvicola nel secondo giorno. Sotto la regia della chef dello Ial di Cesenatico Arca dei Sapori, Daniela Branzaglia, è stato creato un percorso organolettico e gustativo in cui le materie prime utilizzate hanno permesso, ai partecipanti, di tuffarsi nella memoria del gusto del passato. Dopo la "Terrina di robiola con pomodoro fresco alle erbe" la chef ha presentato ai commensali, che hanno riempito tutti i posti messi a disposizione nell’evento performativo, una succulente ed aromatica "Tagliata Campese al sale aromatico dello ila, semi di papavero fucila e salsa al pomodoro arrostito" e una sofisticata e freschissima "Crema Diplomatica al cioccolato fondente con  arance candite». Ad accompagnare questo viaggio nel gusto della memoria e della modernità ci hanno pensato gli abbinamenti con i vini proposti dall’Ais Romagna, nell’occasione proposti dal sommelier Raffaele Nanni: «Famoso» della cantina Bartolini di Mercato Saraceno e della cantina Branchini «Oro» Romagna Sangiovese Doc San Vicinio 2019
Rimini, 8 settembre.

 
Ufficio stampa Fieravicola
 Giulia Fellini  3357362859
Agenzia Prima Pagina
 
 

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