Gli sviluppi dell’avicoltura nel convegno di Assoavi e Unaitalia

Presente l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi che  ha ribadito l’impegno della Regione al fianco delle associazioni del comparto avicolo.

(Rimini 8 settembre) Ieri all’interno di FierAvicola, il Salone Internazionale dedicato alla filiera avicola, si è tenuto il tavolo "L'avicoltura del futuro fra sostenibilità e benessere animale", organizzato da Assoavi e Unaitalia con il patrocinio di WPSA e SIPA.

L’evento, introdotto e coordinato da Stefano Gagliardi, ha visto diversi interventi, aventi come focus principale la situazione attuale e i possibili sviluppi per un comparto - quello zootecnico avicolo - che riveste un ruolo principale in tutto il Paese e, in particolare, in Emilia Romagna. La regione, infatti, è caratterizzata da una forte vocazione avicola del sistema agro-alimentare, sia per quanto riguarda la produzione (il 29% del totale nazionale per la carne, il 20% della produzione di uova) che per la presenza di importanti realtà di trasformazione e commercializzazione (il 45% degli ovoprodotti nazionali ha origine nella regione), con conseguenti ricadute positive su occupazione e sviluppo di valore per il territorio.
L’intervento di Martino Cassandro, Presidente WPSA Associazione Italiana Avicoltura Scientifica, ha permesso di inquadrare la situazione attuale del settore avicolo, fornendo elementi importanti sia in termini di quantità dei volumi prodotti, che di impatto sul sistema, evidenziando come una delle sfide principali sia quella di combattere le fake news che interessano il sistema avicolo.

Le associazioni, preliminarmente all’incontro, hanno inviato alla Regione Emilia-Romagna un documento in cui ripercorrono il percorso fatto assieme, riconoscendone l’importanza e impegnandosi a garantire, nella realizzazione di nuovi impianti, una particolare attenzione al contesto in cui sono inseriti, oltre che a fare propri elementi produttivi che assicurino la salvaguardia ambientale, la sostenibilità energetica e il benessere animale. 

L’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi nel suo intervento, concordando con il documento presentato dalle associazioni, ha confermato l’impegno della Regione, sia in un’ottica di semplificazione delle procedure, sia nel prevedere premialità per coloro che decidono di investire nella direzione auspicata, riconoscendo come la zootecnia sia un settore fondamentale tanto in termini di ricchezza prodotta quanto di presidio del territorio.

Le conclusioni sono state affidate al presidente di Unaitalia, Antonio Forlini, che oltre ad esprimere un vivo apprezzamento per il percorso intrapreso, ha sottolineato la necessità di sviluppare una comunicazione efficace, che renda meglio l’idea dell’impegno profuso in questi anni dalle associazioni per realizzare allevamenti attenti alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.
 
Ufficio stampa Fieravicola 
Giulia Fellini  Agenzia Prima Pagina

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