Da Israele il sistema per cambiare sesso ai pulcini nell’uovo

Da Israele il  sistema per cambiare sesso ai pulcini nell’uovo. L’avveniristica tecnologia, senza manipolazione genetica,  è stata presentata al Poultry Forum a Rimini e potrebbe fornire una soluzione al problema dell’eliminazione dei pulcini maschi quando non utili al ciclo produttivo
A Fieravicola Poultry Forum  è stata dedicata una sessione di approfondimento, curata dalla sezione italiana della World Poultry Science Association e rappresentata a Rimini dal Presidente Martino Cassandro,  alle sfide che attendono in futuro il settore delle uova, cominciando dalla gestione dei maschi di gallina ovaiola.
Oggi infatti – come ha ricordato Joël Gautron, ricercatore della francese Inrae (Institut national de recherche pour l’agriculture, l’alimentation et l’environnement) i pulcini maschi vengono eliminati al momento della schiusa perché non utili né al ciclo produttivo delle uova, né efficienti come i polli delle linee da carne per l'ingrasso.
La grande novità arriva da Israele. Un nuovo sistema, presentato a Rimini da Yael Alter, cofondatrice di “Soos” che sfruttando vibrazioni acustiche ad una determinata frequenza trasforma il sesso dell'embrione da maschile a femminile, senza dover più  eliminare i pulcini maschi, perché sono diventati femmine. È già in sperimentazione anche in Italia, perché potrebbe cambiare le regole del gioco e risolvere un problema potenzialmente di forte impatto per il settore avicolo. Sembra fantascienza ma non lo è, semplicemente è un’ applicazione di epigenomica naturale, senza manipolazione genetica, quindi ogm free.
Ricordiamo che ad oggi l’eliminazione dei pulcini rimane uno dei mezzi ancora utilizzati, anche se in  Europa alcuni Paesi come Francia, Germania e Svizzera hanno già messo al bando questa pratica e altre nazioni, Italia compresa, hanno già indicato che li seguiranno a breve. Come procedere allora? Il tema non è solo “caldo” per i consumatori, ma anche per l'industria del settore avicolo perché il primo che metterà a punto un sistema economicamente sostenibile e che non riduca la percentuale di schiusa delle uova, si porterà a casa commesse milionarie.
 
Ci sono altri sistemi, ad esempio la risonanza magnetica delle uova, l'analisi di molecole che solo uno dei due sessi produce o altre metodiche, che però  sono lente in termini uova processate all'ora e ancora troppo imprecise nei risultati.
La tecnologia messa a punto da Israele potrebbe essere la svolta. È già in sperimentazione anche in Italia, perché potrebbe cambiare le regole del gioco e risolvere un problema potenzialmente di forte impatto per il settore avicolo;
 

Condividi sui social